Il VISTO per Venezia è stato ampiamente dibattuto sui Socials, sopratutto con i Veneti. Queste sono le risposte più frequenti date su Facebook a chi abita vicino a Venezia e viene spesso per la giornata, consumando i pasti nei ristoranti e visitando chiese e musei, a chi dorme a Mestre e a chi viene per motivi suoi personali non a carattere turistico:
"Ci sono due tipi di turisti: quelli che vengono per stare in albergo o in un b&b e che hanno il loro numero chiuso, dato che se non c'è più posto essi non possono più entrare. Pagano un'imposta di soggiorno perchè quando non dormono usano la città. Poi ci sono quelli che invece fino a ieri potevano entrare a volontà intasando la città. Penso che anche per costoro debba esserci un numero chiuso e che, poichè anch'essi usano la città, debbano pagare un'identica tassa di soggiorno. E come i primi devono prenotare per trovare posto, anche i secondi lo debbano fare. E se non lo trovano, entrambi verranno un'altra volta."
"Gli alberghi in terraferma non dovrebbero far parte dei posti letto veneziani, poichè chi va a dormire a Mestre dovrebbe poi visitare Mestre. Chi vi pernotta e desidera visitare Venezia per la giornata, dovrà pagare l'imposta di soggiorno."
"Chi viene per un appuntamento medico, un colloquio di lavoro, una visita a un parente anche per più giorni, ecc. dovrà portare con sè un'autocertificazione in cui compaiono i motivi verificabili (numeri telefonici, pezze d'appoggio, ecc.) della sua presenza in città."
